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FdC 91 – Pensiero eucaristico del mese… di S. Agostino d’Ippona

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«Anche noi oggi riceviamo un cibo visibile: ma altro è il sacramento, altra è la virtù del sacramento. Quanti si accostano all’altare e muoiono, e, quel che è peggio, muoiono proprio perché ricevono il sacramento! È di questi che parla l’Apostolo quando dice: Mangiano e bevono la loro condanna (1Cor 11,29). Non si può dire che fosse veleno il boccone che Giuda ricevette dal Signore. E tuttavia non appena lo ebbe preso, il nemico entrò in lui; non perché avesse ricevuto una cosa cattiva, ma perché, malvagio com’era, ricevette indegnamente una cosa buona. Procurate dunque, o fratelli, di mangiare il pane celeste spiritualmente, di portare all’altare l’innocenza. I peccati, anche se quotidiani, almeno non siano mortali. Prima di accostarvi all’altare, badate a quello che dite: Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6, 12). Perdona e ti sarà perdonato: accostati con fiducia, è pane, non è veleno. Ma perdona sinceramente: perché se non perdoni sinceramente, menti, e menti a colui che non puoi ingannare. Puoi mentire a Dio, ma non puoi ingannarlo. Egli sa come stanno le cose. Egli ti vede dentro, dentro ti esamina, ti guarda e ti giudica, ti condanna o ti assolve. I padri di quei Giudei erano padri malvagi di figli malvagi, padri infedeli di figli infedeli, mormoratori e padri di mormoratori. È stato infatti detto di quel popolo che in nessuna cosa abbia offeso tanto il Signore, quanto mormorando contro di lui. Per questo, volendo Gesù far risaltare che essi erano degni figli di tali padri, esordisce: Cosa mormorate tra voi (Gv 6, 43), mormoratori, figli di mormoratori? I vostri padri mangiarono la manna e morirono; non perché la manna fosse cattiva, ma perché la mangiarono con animo cattivo.

(Commento al Vangelo di Giovanni 26, 11) 

 

[Cliccare qui per leggere un piccolo studio sul pensiero eucaristico di S. Agostino d’Ippona del p. Giuseppe Caruso O.S.A.]

 

 

 

 Posted by at 11:55

FdC 91 – Un gran bel regalo… di Jenny Beraun

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Sono molto grata a Dio e a tutti quelli di Casa Lanteri, specialmente a p. Armando per la sua disponibilita e generosità manifestata in tanti modi,  per aver accettato che io facessi un ritiro in un tempo in cui lui era molto occupato. Lo ringrazio soprattuto per la dedizione, i consigli, e il grande cuore.

P. Armando mi ha aiutato a contemplare la vita di Gesù, Giuseppe e Maria, ed  a vedere che il piu importante di tutto, e veramente essere con Lui. GuardarLo e lasciarmi guardare. AmarLo e lasciarmi amare da un Dio buono che mi ha amato cosi, fino alla Croce, e chi mi chiede  come io Lo amo. Essere davanti a Lui senza cercare di fare né dire niente, ma solamente nella sua compagnia, e stato bellissimo!

Mi ha aiutato a vedere cose importanti della mia persona e a identificare, attraverso le verifiche, come non solo sono una figlia molto amata da Dio, sempre presente  e attento alla mia vita, ma anche il filo rosso della modalità personalissima con la quale Dio si è relazionato e si relazione con me nel tempo.

Mi ha anche aiutato a vedere le cose per cui dovrei chiedere Dio la grazia di cambiare… Nulla e impossibile per Lui!  E anche  mi ha aiutato a vedere quanto importante è la presenza e l’intervento di Maria nel mio rapporto con il Signore, perché Lei  mi aiuta e mi facilita grandemente l’incontro con Lui. 

Le religiosi, i preti, le persone che lavorono nel Santuario di N. S. di Fatima mi hanno fatto sentire l’amore di Dio.  Il Santuario è bellissimo e anche la natura, gli alberi, gli uccelli e i tanti posti dove troviamo il nostro proprio spazio, anche nascosto, per incontrarci con Dio, ha fatto la differenza. Anche, e molto importante, avevo l’opportunità di ricevere i sacramenti quando ne avevo bisogno a diversi orari…

Specialmente per noi che cerchiamo di conoscere, amare, e servire Dio, penso che sia veramente importante, ogni tanto, dedicare del tempo per conoscere la volontà di Dio e fare silenzio. Molte volte, infatti, ci confondiamo e facilmente ci attacchiamo a qualcosa (anche ai servizi ecclesiali che svolgiamo) e cominciamo a fare quello che noi vogliamo e non quello che Dio vuole.

Credo che tutti abbiamo bisogno di conoscere meglio noi stessi, come Dio si comunica a noi, e come possiamo essere facilmente “distratti” e sbagliare il cammino e, per questo, gli insegnamenti di San Ignazio di Loyola sono di grande aiuto. 

Ringrazio Dio che gli Oblati di Maria Vergine si siano specializzati in questi insegnamenti e così, con l’intercessione di Maria Santissima e nel suo Santuario, possiamo rivedere noi stessi, il filo della nostra comunicazione con il Signore, e ricominciare il cammino verso di Lui con molta più pace e sicurezza di essere con Lui.

Veramente, GRAZIE DIO, per questo grande e bel regalo! Grazie, padre Armando, suore e preti, e a tutti coloro che vivono e lavorano li! Gracias

Che il Signore vi benedica a tutti e vi doni una piu grande fede, speranza, e sopra di tutto AMORE e che continuate a trasmettere l’amore di Dio a tutti!

Un meraviglioso 2018 per tutti voi, piendo di grazie e benedizioni e cose belle!

Jenny Beraun

 

 

 

 Posted by at 11:53

Fdc 91 – L’Editoriale di P. Armando Santoro omv

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Carissimi Amici di Casa Lanteri,

innanzi tutto gli auguri a tutti voi per questo nuovo anno. L’augurio più bello che possiamo reciprocamente farci è quello di Paolo agli Efesini:

 «Per questo, dico, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio» Ef 3,14-19.

 

 

 

 

 

Dicembre è passato sereno a Casa Lanteri con lo svolgimento delle attività dei vari gruppi e di due eventi particolari. Il primo è il corso di Esercizi Spirituali personali di 20 giorni, guidato da questo povero prete, fatto dalla nostra nuova amica peruviana che vive in
Canadà e che non so come è approdata a Casa Lanteri, Jenny Beraun, che ci racconterà qualcosa della sua esperienza nel suo articolo. 
Il secondo è un altro corso di Esercizi Spirituali personalizzato, di tre giorni, diretto da sr Anna Cappellucci omv ad un’altra nostra nuova amica del Nord Italia, Maria Grazia Breseghello.

Lunedì 8 gennaio, a Dio piacendo, inizierà il primo corso di Esercizi Spirituali di questo nuovo anno, durerà sei giorni e il cammino sarà sulla Seconda Tappa ignaziana di cui si cercherà di svolgerne una parte. Vi partecipano 13 persone di cui 6 sacerdoti, vi chiedo la carità di accompagnarci con la vostra preghiera, noi ogni giorno ricambieremo ricordandovi nella s. Messa.

Grazie!

Dio vi benedica tutti

P. Armando omv

 

 

 

 Posted by at 11:44

FdC 91 – La meditazione del mese… di Tania Giovannoli

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Gen 022018
 
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Dal Vangelo di Giovanni (1,35-42)

35Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli 36e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». 37E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. 38Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro -, dove dimori?». 39Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.

40Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. 41Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – 42e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

Carissimi Amici, eccoci all’inizio di un nuovo anno che il Signore ci ha voluto donare. Il brano che ha colpito la mia attenzione la liturgia ce lo propone il 14 gennaio, seconda domenica del Tempo Ordinario. Mi ha sempre affascinata perché è dinamico. Ho sottolineato alcuni verbi che mostrano proprio il guardare, l’ascoltare e l’agire dei protagonisti della scena, perché sembra di vedere un film. Mi piace contemplare Gesù che passa, che cammina tra la sabbia della Palestina, Giovanni che lo indica ai suoi discepoli e fissa il suo sguardo su Gesù. Giovanni è attento a Gesù che passa. Io faccio attenzione? O non bado a Lui? 

Questo “fissare lo sguardo” di Giovanni non è solo guardare, ma è isolare l’attenzione sull’unica Persona importante che c’era, sull’unica che meritava di essere attenzionata. E così eccomi subito a fare due riflessioni: la prima, la bellezza di guardare Gesù… la Pienezza, il Tutto, l’Amato, il Messia… il “mio” Gesù. E qui si potrebbe continuare… La seconda è la stoltezza delle altre cose che non sono Lui o in Lui, quelle che, pur belle e buone, sono spazzatura, se non mi portano a Lui, come diceva San Paolo. E inevitabilmente il pensiero mi passa alle “cosucce” che ogni giorno mi distraggono da quell’unico sguardo importante, da quel Crocifisso che mi dice solo “Amami”… dalle cosucce che non mi fanno entrare in quel luogo sacro, dentro di me, per unirmi a Lui. 

Ma ci sarebbe un’ulteriore riflessione: i due discepoli vedono Giovanni come una freccia che indica il Messia. Come battezzata sono chiamata a questo… anche qui: “Cosa vedono gli altri quando guardano me?”…

E questi due discepoli che subito lasciano Giovanni e si mettono a seguire Gesù non ci dicono nulla? Tutti i dubbi, i se e i ma, i crucci e le lamentele… no… subito!

Altra cosa splendida da contemplare è Gesù che si volta e li osserva mentre lo seguono. Altro sguardo… e gli chiede: “Cosa cercate”? E la risposta dei discepoli: “Dove abiti?”. Gesù risponde: “Venite e vedrete” e li conduce dove abita. Loro rimangono con Lui quel giorno. Giovanni annota che erano le quattro del pomeriggio. Dopo molti anni l’evangelista Giovanni, quando scrive il Vangelo, ricorda perfettamente l’ora in cui c’è stato questo incontro che ha cambiato la sua vita quando era ancora un ragazzo, da quando ha trovato il “Chi cercava” che gli ha riempito il cuore e la mente.

Ed ecco un’ulteriore domanda che mi spunta… “Come mi guardi Gesù mentre cerco di seguirti?… Qual è il tuo sguardo su dime? Cosa vedi?”. 

Gesù li porta dove abita e loro vanno. Ma dove abiti Gesù? Sei nel profondo di quel posto segreto nel mio cuore, inaccessibile a tutti, se non alla Santissima Trinità. Lì, l’Amore, l’Amato e l’Amante mi uniscono in questo circolo infinito di tenerezza, grazia, pace, gioia, amore… se io dico il mio “Si”. Ma questo viaggio così breve, così istantaneo, è il viaggio che a volte fatichiamo a fare… 

Ma sei anche nei miei fratelli, sei nel Tabernacolo della mia chiesa di campagna, che troppe volte ha dei banchi vuoti, sei nella Santissima Ostia, che troppo spesso viene ricevuta con poco rispetto o, addirittura, con grandi peccati. Sei sempre Tu, che ci dai mille occasioni per riconoscerti, Tu che passi, paziente, guardi, parli, agisci, vivi, ami… Tu… solo Tu. 

Amici, chiedo alla Vergine Maria di mostrarci Lei come amarLo, attenzionarLo, seguirLo, predicarLo… Lei che è Madre, Maestra e Discepola Sua.

Buon Anno!

 

Tania Giovannoli

 

 

 

 Posted by at 11:33

FdC 91 – Appuntamenti di Gennaio 2018

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Gen 022018
 
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Da lunedì 8 gennaio a domenica 14 gennaio
ESERCIZI SPIRITUALI 
sulla Seconda Settimana Ignaziana (Parte Prima)

MARTEDÌ 16 GENNAIO 2018

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 2°

 
SABATO 20 GENNAIO 2018

Ore 15:30: E. V. O. 2

 
DOMENICA 21 GENNAIO 2018

Ore 9:30: Ritiro spirituale aperto a tutti   
                 Diretto da P. Armando Santoro omv [Programma]

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MARTEDÌ 23 GENNAIO 2018

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 23°

 
VENERDÌ 26 GENNAIO 2018

Ore 16:00
GRUPPO DEI CLASSICI DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA
diretto da Don Vincenzo Greco [Programma]

 

 
SABATO 27 GENNAIO 2018

Ore 15:30: E.V.O. 1
Ore 15:30: Gruppo L. e V. O. [Liturgia e vita ordinaria] con Sr Mary Kowalski omvf  [Programma]

 
DOMENICA 28 GENNAIO 2018

Ore 10:00:
Incontro di spiritualità coniugale per sposi e fidanzati con P. Francesco Malara omv, sr Anna Cappellucci omvf e il dott. Stefano Ottaviani,  [Programma]

 
MARTEDÌ 30 GENNAIO 2018

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 1°

 

 

 

 

 

 

 

 

 Posted by at 11:22

FdC 91 – La pagina di P. Carlo Rossi OMV

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Gen 022018
 
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Carissimi Amici di Casa Lanteri,

Il Signore rivolga su di voi il suo volto e vi conceda pace!

Il primo giorno dell’anno civile la sacra Liturgia ci fa celebrare la Solennità di Maria, Madre di Dio. È un invito per noi ad affidarci serenamente all’intercessione premurosa della nostra Santa Madre, perché in ogni giorno di questo nuovo anno la pace, quella vera e che solo Gesù può donarci, brilli nei nostri cuori e sui nostri volti.

Siamo invitati a contemplare e ad imitare Maria che “custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore” (Lc 2, 19). Essere come Lei, che medita con intelligenza i fatti, collegandoli, mettendoli insieme per trovare un’unità, superando la considerazione superficiale degli eventi e penetrando nella trama luminosa ed armonica tracciata da Dio per noi, per la nostra esistenza, per la storia del mondo. Maria che medita gli eventi si sforza, infatti, di leggere il senso divino, quello vero, della storia e anche noi sentiamo il bisogno di leggere in questo nuovo anno che inizia il senso di quanto accade a partire dal nostro affidamento al Signore. Leggere le vicende che le famiglie, che gli uomini e le donne del nostro mondo stanno vivendo, scoprendone il senso ultimo, intravvedendo, come Maria, dietro il volto di tutti il mistero del volto di Dio, con un cuore che si riempie di Pace.

Il brano evangelico di san Luca, che è stato proclamato nella Liturgia della Parola di questo giorno, ricorda che la pace passa attraverso la grotta dove Gesù bambino giace in una mangiatoia; ci mostra che la via della pace è Gesù, è il Figlio di di Dio che si spoglia di ogni grandezza, di ogni sicurezza umana, per farsi infinitamente disponibile, per condividere la nostra condizione di creature e per servirci.

Davanti a questa meraviglia, rivolgiamo, per intercessione di Maria, la nostra umile preghiera al Celeste Bambino:

O Signore Gesù, donaci di accogliere la tua pace, donaci di farla fiorire sulla terra, di darle una figura vivente nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità. Fa’, o Celeste Bambino, che meditando con Maria, tua madre, noi riusciamo a vedere in unità tutti gli eventi, dolorosi e gioiosi, di questo 2018, così da ritrovare in noi stessi, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità e in tutti gli uomini e le donne del mondo il tu volto, Signore Gesù, Principe della Pace, nostro unico Salvatore. Amen!”.

A tutti voi l’augurio di un anno ricco di Amore e di Pace!

Con grande affetto

p. Carlo, omv

 

 

 

 Posted by at 10:55

FdC 91 – Foglio di Collegamento di Gennaio 2018

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 Posted by at 09:43

FdC 90 – L’Editoriale di P. Armando OMV

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Dic 012017
 
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Carissimi Amici di Casa Lanteri,

eccoci con il Santo Natale alle porte! Diamo la gioia al Signore Gesù in questo tempo così refrattario a Lui e al suo presepe di trovare nei nostri cuori il desiderio di Lui, della sua venuta, della sua grazia, del suo amore. In ogni Natale Lui rinnova, nella Liturgia, il mistero della sua Natività dal seno purissimo della Vergine purissima, la cui Immacolata Concezione celebreremo fra pochi giorni come preparazione al nostro cammino incontro al suo Santo Natale.

Quel “non c’era posto per loro” (Lc 2,7) si protende prepotentemente fino ai nostri giorni dove nessuno lo vuole più accogliere. Dà troppo fastidio questo Bambino, è troppo puro per questo mondo così sporco e amante della sporcizia, è troppo bello per questa civiltà occidentale così spaventosamente brutta e amante del brutto, è troppo santo per questa nostra società così impura e amante dell’impudicizia, è troppo umile per questa umanità così arrogante e amante della superbia, è troppo semplice per questi nostri contemporanei così perfidi e ricercatori di se stessi, è troppo piccolo questo Bambino per quest’Occidente che si crede così adulto, evoluto ed emancipato che ha deciso di cancellare il nome di questo Bambino dai cuori di tutti, specialmente i bambini, vietando che si parli di Lui, del suo Natale e della sua Croce. Nelle scuole si vietano i presepi e si gettano i crocifissi.

Ma, caro Occidente devi stare attento, perché quel piccolo Bambino è Dio, e con Dio non si scherza! E come un tempo Lui si servì dei Babilonesi per riportare il suo popolo che si era allontanato da Lui, oggi si sta servendo di qualcun altro…  È di questi giorni la notizia, che i nostri TG certamente non hanno riportato, che il nuovo sindaco di Oldham (Manchester) in Inghilterra ha imposto la  la preghiera musulmana all’inizio 

del Consiglio Comunale, nessuno ha protestato, tutti si sono sottomessi! Ci voleva un musulmano per far pregare dei cristiani! Nessuno ha protestato! Tutti hanno pregato, capite? E quella nostra maestrina che sta passando i guai per aver fatto dire una preghiera ai bambini della sua classe? Figlioli con Dio non si scherza!

Veniamo alle nostre attività di Casa Lanteri, a novembre abbiamo avuto, oltre i normali incontri dei nostri gruppi, l’evento eccezionale del FINE SETTIMANA SPIRITUALE IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLE APPARIZIONI DELLA MADONNA A FATIMA [foto] che ha visto come protagoniste principali le nostre Suore OMVF che, per carisma d’Istituto, sono radicate nella spiritualità di Fatima. Sr Agata Di Maio ci ha fatto fare un cammino spirituale attraverso le simbologie presenti nel nostro Santuario, Sr Antonia Castellucci che ci ha parlato di Fatima come una finestra di speranza e Sr Giovanna Boer ci ha presentato i protagonisti delle apparizioni, i santi pastorelli Giacinta e Francesco e Sr Lucia. Inoltre P. Carlo Rossi OMV ci ha parlato del s. rosario in relazione con Fatima e questo povero prete che vi scrive ha detto due parole sulle preghiere che l’Angelo e la Vergine Santa insegnarono ai pastorelli. Potete ascoltare le registrazioni cliccando qua.

Nella foto sotto, il momento conclusivo del Fine Settimana Spirituale con la celebrazione di chiusura del centenario delle apparizioni con la s. Messa presieduta dal nostro caro vescovo di Tivoli, Mons. Mauro Parmeggiani

Sotto la foto ricordo dei partecipanti al Fine Settimana.

Ora vi lascio alla lettura degli altri articoli del nostro Foglio e auguro a tutti voi di prepararvi con gioia e amore al Santo Natale e giungere a quel giorno benedetto desiderosi di ricevere fra le braccia del cuore quel Bambino Divino che la Vergine Santa desidera consegnarci così come a Betlemme lo diede in braccio ai pastori.

Dio vi benedica tutti e Santo Natale

p. Armando omv

  

   

 

 

 

 

 Posted by at 17:26

FdC 90 – Gli Appuntamenti di Dicembre

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Dic 012017
 
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SABATO 2 DICEMBRE 2017

Ore 15:30: E.V.O. 2
Ore 15:30: Gruppo L. e V. O. [Liturgia e vita ordinaria] con Sr Mary Kowalski omvf  [Programma]

 
MARTEDÌ 5 DICEMBRE 2017

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 3°

 
DOMENICA 10 DICEMBRE 2017

Ore 9:30: Ritiro spirituale aperto a tutti   
                 Diretto da P. Armando Santoro omv [Programma]

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MARTEDÌ 12 DICEMBRE 2017

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 2°

 
VENERDÌ 15 DICEMBRE 2017

Ore 16:00
GRUPPO DEI CLASSICI DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA
diretto da Don Vincenzo Greco [Programma]

 

 
SABATO 16 DICEMBRE 2017

Ore 15:30: E. V. O. 1

 
DOMENICA 17 DICEMBRE 2017

Ore 10:00:
Incontro di spiritualità coniugale per sposi e fidanzati con P. Francesco Malara omv, sr Anna Cappellucci omvf e il dott. Stefano Ottaviani,  [Programma]

 
MARTEDÌ 19 DICEMBRE NOVEMBRE 2017

Ore 15:30:
Scuola di Direzione e Discernimento Spirituale – Anno 1°

 

 

 

 

 

 Posted by at 17:24

FdC 90 – L’esigenza di mettersi in ascolto… di Paolo Orlandini

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Dic 012017
 
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Mi trovo, su impulso di Padre Armando, a scrivere le mie impressioni in merito ai primi 2 incontri del corso degli EVO 1, a cui sto partecipando con grande interesse e voglia di crescere nella mia spiritualità, sperando e a Dio piacendo, di riuscire a portare i frutti che il Signore si aspetta da me.

La premessa necessaria….:

Pur definendomi un “praticante”, non avevo mai partecipato a incontri di approfondimento o percorsi formativi di questo genere e, sinceramente, non pensavo di averne tempo/volontà preso com’ero da me stesso…. Le cose sono cambiate circa 3 mesi e mezzo fa, quando si è verificata una frattura esistenziale profonda nella mia vita che è totalmente cambiata a seguito di questo evento e che mi ha messo davanti all’esperienza della morte (di cui ho finalmente riconosciuto il significato). Da quel momento e dopo molto tempo, ho iniziato a (ri)vedere le cose di questo mondo sotto un altro aspetto, vederle cioè alla luce di Colui che le ha create, potendo sperimentare come in effetti si riesce a percepire di più la Sua presenza/amore proprio nei momenti di buio dell’esistenza, in cui sei tu di fronte al tuo dolore e alla tua condizione di annientamento.  

A questo punto è iniziato a crescere dentro di me qualcosa di particolare e intenso che mi sta spingendo a cercare di impegnarmi per capire e approfondire, in altri termini sto sentendo in modo perentorio l’esigenza di “mettermi in ascolto”; come accennato alla mia guida nell’occasione del primo incontro avuto, vorrei cercare di essere da ora in avanti la “Maria” di Betania, visto che fino ad oggi sono stato la “Marta”. 

Dalla prima impressione che ho avuto, penso proprio che il percorso sia adatto a me e, quindi, a chi è nella mia stessa condizione e sente l’esigenza di “mettersi in ascolto”. Gli appuntamenti quotidiani con la preghiera meditata e la riflessione stanno diventando appuntamenti irrinunciabili di cui sento il bisogno (prima ero spesso distratto durante le preghiere) e confido che alla fine del percorso avrò acquisito una maggiore consapevolezza di me e delle modalità in cui il Signore, per mezzo dello Spirito, vuole che io mi impegni per mettere a frutto la mia piccola quota di talenti, sperando e pregando di fare sempre passi avanti verso di Lui, che è la nostra meta e che sta già facendomi sentire il calore del suo AMORE.

Paolo Orlandini

  

   

 

 

 

 

 Posted by at 17:12